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Un formato TrueView più semplice ed efficace in AdWords per i video
lunedì 17 marzo 2014
Dal suo debutto nel 2010, il formato TrueView ha consentito agli inserzionisti di liberarsi dai vincoli temporali, di aumentare il numero di visualizzazioni effettive e di pagare solo quando gli utenti scelgono di guardare i loro annunci video. Grazie a questi vantaggi, la pubblicità TrueView connette gli utenti agli annunci più pertinenti e consente ai creativi di monetizzare i propri contenuti. In linea con il nostro costante impegno per aiutare gli inserzionisti a sfruttare al massimo il potenziale del video sul web, siamo lieti di annunciare un imminente miglioramento per rendere TrueView più semplice ed efficace.
Il 15 aprile, i formati TrueView saranno ridotti da tre a due: TrueView In-stream e TrueView In-display. In altre parole, combineremo i formati In-search e In-display in un unico formato che prenderà il nome di TrueView In-display.
Oltre a semplificare la creazione e la gestione delle campagne, questa modifica offre i seguenti vantaggi:
●
Organizzazione di TrueView in base alla modalità di interazione dell'utente con l'annuncio
(tramite la visualizzazione di un video pre-roll o facendo clic su una miniatura) e non più in base al luogo di visualizzazione dell'annuncio.
●
Possibilità di scegliere dove verranno visualizzati gli annunci a livello della campagna
(sui video di YouTube, sulla rete di ricerca di YouTube e sulla Rete Display di Google) con conseguente pubblicazione di tutti gli annunci della stessa campagna sulle reti selezionate.
●
Annunci più pertinenti nella pagina di ricerca di YouTube
. Allo stesso modo in cui potete utilizzare gli annunci In-stream per raggiungere le diverse categorie demografiche o i diversi segmenti di pubblico, ora potete personalizzare gli annunci In-display pubblicati sulle pagine di ricerca YouTube in modo da utilizzare questi stessi parametri oltre alle parole chiave.
Cosa dovete fare?
A partire dal 15 aprile, tutte le nuove campagne video utilizzeranno le nuove impostazioni e i formati di annunci semplificati. In contemporanea, avrete accesso a un Centro di upgrade da dove potrete aggiornare con le nuove funzionalità tutte le vostre campagne esistenti. Dal 15 maggio, tutte le campagne verranno aggiornate automaticamente.
Siamo convinti che questo cambiamento farà di TrueView uno strumento ancora più efficace per aiutarvi a rafforzare il vostro brand con i video. Per ulteriori approfondimenti, potete consultare il nostro
articolo del Centro assistenza
.
Scritto da Ryo Akasaka, Product Manager, AdWords per i video
Applicazione dei requisiti relativi ai codici identificativi di prodotto di Google Shopping
giovedì 13 marzo 2014
Lo scorso anno abbiamo
annunciato
che avremmo iniziato ad applicare i
requisiti relativi ai codici identificavi di prodotto
per migliorare la qualità dei dati su Google Shopping. Le nuove specifiche ci aiutano a offrire risultati di Google Shopping migliori ai nostri utenti, creando nel contempo maggiori opportunità per i commercianti. In particolare, i codici identificativi di prodotto ci permettono di creare una scheda per ogni prodotto con i vari venditori, consentendo agli utenti di scoprire una gamma più ampia di prodotti su Shopping e raggiungere facilmente il sito di un determinato rivenditore per l'acquisto del prodotto desiderato.
Per attenerti ai requisiti dei codici identificativi di prodotto, devi fornire dati completi e accurati. Consigliamo vivamente di apportare le modifiche necessarie per uniformarti ai requisiti per la qualità dei dati, poiché questa è fondamentale per migliorare il rendimento degli annunci con scheda di prodotto.
Lo scorso anno abbiamo iniziato l'applicazione di questi requisiti (1) non approvando i prodotti i cui feed non contenevano dati per gli attributi relativi ai codici identificativi di prodotto (GTIN, MPN e/o marca), (2) non pubblicando gli annunci con scheda di prodotto per i prodotti che utilizzavano in modo errato l'attributo identifier_exists e (3) non approvando i prodotti con GTIN non validi e non conformi alle specifiche GTIN standard.
Ulteriore applicazione dei requisiti relativi ai codici identificativi di prodotto
Inizieremo presto a (1) non approvare i prodotti con GTIN, MPN e marca errati e a (2) non pubblicare a livello globale gli annunci con scheda di prodotto per i prodotti che utilizzano in modo errato l'attributo identifier_exists. Nei prossimi mesi, continueremo ad accelerare l'applicazione per individuare e non approvare i prodotti con dati GTIN, MPN e marca errati.
Consigliamo di esaminare gli avvisi e le mancate approvazioni relativi ai prodotti nelle schede Qualità dei dati e Feed di dati in Merchant Center. Per i lanci delle mancate approvazioni dei prodotti in sospeso, le violazioni possono essere visualizzate come avvisi e infine come errori nell'interfaccia utente dopo la data di lancio dell'applicazione. Per i prodotti declassati a causa di un utilizzo errato dell'attributo 'identifier_exists', esamina i tuoi prodotti con impostazione 'false' per accertarti di avere contrassegnato in tal modo solo gli articoli personalizzati.
Per ulteriori informazioni, consulta i
requisiti relativi ai codici identificavi di prodotto
e le ultime
specifiche sui feed di prodotto
per apportare le modifiche appropriate ai tuoi dati. Puoi anche consultare la nostra precedente sessione
Google Shopping Office Hours
realizzata per aiutare i commercianti a conoscere meglio questi nuovi requisiti.
Pubblicato da Angelika Rohrer, Program Manager, Google Shopping
Da oggi la piattaforma Campagne Shopping è disponibile per tutti gli inserizionisti che adottano i Product Listing Ads.
mercoledì 5 marzo 2014
L'anno scorso abbiamo reso disponibile per un piccolo gruppo di inserzionisti le
campagne Shopping
, un nuovo strumento di gestione e promozione dei prodotti su Google mirato alla vendita al dettaglio. Le campagne Shopping consentono di esaminare la propria gamma di prodotti direttamente in AdWords, semplificando l'organizzazione degli annunci con scheda di prodotto, nonché le relative operazioni di offerta e creazione dei rapporti.
Abbiamo ricevuto commenti molto positivi: questi inserzionisti
dichiarano che le campagne Shopping li aiutano a ridurre i tempi necessari per organizzare la gamma di prodotti e a scoprire nuove opportunità per ottimizzare e incrementare il traffico online. Di seguito abbiamo riportato alcuni dei commenti che abbiamo ricevuto.
"Siamo entusiasti delle opportunità fornite dalle campagne Shopping: ci semplificano la vita e ci consentono di applicare un targeting più mirato, migliorando notevolmente la gestione delle campagne. Le gestione e l'esclusione dei prodotti è ancora più semplice e intuitiva, così come risulta più immediata la gestione delle priorità tra i vari prodotti. Questo ci aiuterà ad incrementare l'ROI degli annunci con schede di prodotto.
"
- Todd Bowman,
Product Manager, RKG
"Grazie alle campagne Shopping ora possiamo gestire il nostro catalogo di oltre 8000 prodotti. Le metriche avanzate sulla concorrenza, come la quota impressioni e il CPC massimo di benchmarking, ci aiutano a gestire le offerte in modo efficiente."
- Nick Carter,
Director of Marketing & Sales,
ValuePetSupplies
"La transizione è stata semplicissima. Dopo aver creato rapidamente i gruppi di prodotti per i primi 25 brand e una strategia per i "più venduti", abbiamo registrato una riduzione del 6% del CPC e un aumento del 13% del tasso di conversione. La vantaggiosa combinazione di queste due ottimizzazioni da sola ha comportato la riduzione del 20% del CPA da quando abbiamo attivato le campagne Shopping."
Rich Brown, Head of PPC, Farfetch
"La decisione di gestire la pubblicità del nostro cliente AllesRahmen.de con le campagne Shopping si è rivelata vincente. Non solo abbiamo risparmiato tempo, ma le informazioni aggiuntive sui CTR e i CPC massimi di benchmarking ci hanno aiutato a ottimizzare efficientemente la campagna, riducendo il CPA dell'88%."
- Melanie Lang, Head of SEA, Beyond Media
"Grazie alle campagne Shopping abbiamo un maggiore controllo sulle offerte e questo ci ha permesso di quadruplicare la percentuale di clic, ridurre il costo per ordine di due terzi e aumentare il tasso di conversione dell'88% rispetto allo scorso anno."
-
Shira Reineking, Head of Campaign Management Online Business, real,-
Da oggi la piattaforma "Campagne Shopping è disponibile per tutti gli inserizionisti che adottano i Product Listing Ads.
In seguito ai commenti degli utenti della versione di anteprima, le campagne Shopping ora includono anche la funzione di modifica estesa che permette di modificare i gruppi di prodotti su larga scala. Presto verranno introdotti il supporto dell'API e un simulatore di offerte. Continueremo ad ampliare il supporto delle campagne Shopping collaborando strettamente con agenzie esterne e piattaforme di gestione delle ricerche.
Scoprite come iniziare con l'aiuto di alcune risorse:
Guardate la
serie di video tutorial sulle campagne Shopping
(in inglese)
Partecipate al
webinar sulle campagne Shopping di Impara con Google
(in inglese) il 27 marzo
Per chiarire eventuali dubbi e ricevere consigli, partecipate alla
Community AdWords
Avete bisogno di ulteriore supporto? Siamo lieti di aiutarvi.
Visitate il
Centro assistenza
oppure
contattateci
.
Scritto da Eric Tholomé, Director of Product Management, Google Shopping
Panoramica di AdWords per il 2014: approfondimenti e innovazioni
martedì 11 febbraio 2014
Siamo entusiasti dei risultati che gli inserzionisti hanno ottenuto utilizzando le innovazioni di AdWords nel corso del 2013. Desidero per cui riepilogare alcuni dei miglioramenti che, secondo me, si sono rivelati più efficaci per gli inserzionisti, consentendo loro di entrare più facilmente in contatto con i consumatori e far crescere al meglio la propria attività. Desidero inoltre presentare una rapida panoramica di alcuni miglioramenti che stiamo pianificando per AdWords nel 2014 e chiedervi suggerimenti e commenti.
Ottenere risultati in un mondo costantemente connesso
Le persone sono costantemente connesse e passano da un dispositivo all'altro mentre comunicano, fanno acquisti e si divertono. Così, lo scorso febbraio, abbiamo introdotto le
campagne potenziate
in AdWords. Con le campagne potenziate è diventato molto più semplice gestire le campagne sui diversi dispositivi e, nel contempo, ottimizzare gli annunci in base alle intenzioni e al contesto dei clienti, ad esempio la località e l'ora del giorno. Contemporaneamente, abbiamo presentato un'ampia varietà di best practice e case study che illustravano alcuni modi per migliorare il sito web e far crescere l'attività attirando i clienti sugli schermi di tutte le dimensioni.
Oltre alla nuova architettura delle campagne potenziate, nel corso dell'anno abbiamo continuato ad aggiungere
potenti strumenti di offerta
, una nuova
dimensione basata sul pubblico per gli annunci della rete di ricerca
e
una misurazione avanzata delle conversioni
.
Risparmiare tempo e aumentare il rendimento con nuovi potenti strumenti di offerta
L'impostazione di offerte che consentano di ottenere i risultati migliori è importante, ma può anche essere complessa e richiedere molto tempo. Ecco perché molti inserzionisti utilizzano strumenti automatizzati per risparmiare tempo e raggiungere gli obiettivi di rendimento in modo più costante. È per questo motivo che, oltre agli aggiustamenti manuali delle offerte nelle campagne potenziate, abbiamo lanciato nuove strategie di offerta automatizzate, più flessibili. Le
strategie di offerta flessibili
consentono di applicare in modo selettivo strategie come il costo per azione target o la posizione target nella parte superiore della pagina all'interno delle campagne, per poter scegliere la strategia di offerta manuale o automatizzata più appropriata per le parole chiave e i gruppi di annunci. Molte delle nostre nuove strategie automatizzate, inclusa
la nuova strategia del ritorno sulla spesa pubblicitaria target (ROAS)
, utilizzano esclusivi sistemi di previsione in tempo reale che aggiustano automaticamente l'offerta per ogni asta, in base al valore previsto di un potenziale clic. Molti inserzionisti e agenzie l'hanno testata e hanno ottenuto notevoli risultati.
Cogliere nuove opportunità con la dimensione basata sul pubblico per gli annunci della rete di ricerca
Gli inserzionisti ci chiedono da sempre la possibilità di adattare gli annunci della rete di ricerca alle esigenze dei loro clienti migliori. Così, a giugno, abbiamo introdotto negli annunci della rete di ricerca una nuova preziosa funzionalità basata sul pubblico: la possibilità di personalizzare offerte, annunci o addirittura parole chiave in base alle visite precedenti di un utente sul sito web. Da allora migliaia di inserzionisti hanno sfruttato l'opportunità di ottimizzare le offerte per gli utenti che hanno già visitato il loro sito, per accrescere la visibilità degli annunci, incrementare le vendite e migliorare il ROI, utilizzando gli
elenchi per il remarketing per gli annunci della rete di ricerca
.
Generare rapporti avanzati sulle conversioni e informazioni più olistiche
Molte attività si affidano ad AdWords per aumentare le telefonate, le visite in negozio e gli ordini effettuati tramite un rappresentante di vendita. Quest'anno abbiamo fatto notevoli passi in avanti per rendere misurabili questi obiettivi di conversione in AdWords e consentire, quindi, una migliore ottimizzazione e assegnazione del budget. Abbiamo aggiunto la possibilità di
misurare le conversioni in più account
,
importare le conversioni in AdWords
da un sistema CRM
e
conteggiare le telefonate come conversioni AdWords
.
Inoltre, abbiamo introdotto una nuova metrica,
le conversioni cross-device stimate
, per facilitare la misurazione delle conversioni che iniziano con il clic sull'annuncio su un dispositivo e si concludono con una conversione online su un altro dispositivo.
Incrementare la produttività e il volume d'affari nel 2014
Per il 2014 ci stiamo concentrando sui modi per far crescere la produttività in AdWords. Il nostro obiettivo è quello di continuare a garantire l'efficacia della pubblicità, semplificando al contempo il lavoro. Così, potrete aspettarvi sostanziali miglioramenti a livello di efficienza del flusso di lavoro, pianificazione delle campagne, analisi e rapporti, identificazione delle opportunità e prove.
Stiamo anche studiando dei modi per rendere più facile la pubblicazione delle campagne AdWords come estensioni dirette della vostra attività. In altre parole, cerchiamo di trasferire i dati della vostra attività e del vostro sito web direttamente in AdWords e di far funzionare gli elementi delle campagne in modo più integrato, dinamico e ottimizzato, come una vera e propria estensione della vostra attività.
Inoltre, proseguiremo sulla strada dell'innovazione introducendo nuovi modi per misurare il rendimento del marketing in un mondo costantemente connesso.
Che cosa c'è nella vostra lista dei desideri per il 2014?
I vostri suggerimenti e commenti ci ispirano tante ottime idee: vi invitiamo quindi a continuare a inviarceli. Raccontateci che cosa c'è nella vostra lista dei desideri per il 2014 sul sito
http://g.co/awfeedback
. Potete anche tenervi aggiornati sulle ultime novità di AdWords nella nostra
pagina Google+
.
Non vediamo l'ora di migliorare ulteriormente AdWords per voi nel 2014. Grazie ancora per la vostra collaborazione.
- Jerry Dischler, VP Product Management, Annunci della rete di ricerca
Scegli come target la posizione della pagina di ricerca
lunedì 13 gennaio 2014
Per le vostre campagne da qualche mese avete a disposizione una strategia di offerta nuova: abbiamo infatti introdotto per la prima volta l’
offerta flessibile
, una strategia di offerta che esisteva già in passato e che è stata migliorata e integrata con le campagne potenziate per dare a voi inserzionisti la possibilità di targetizzare le posizioni più competitive sulla pagina di ricerca.
Questo articolo vuole fare un po’ di chiarezza su alcuni dubbi che potrebbero nascere circa l’offerta flessibile e in particolare sull’opzione
“
Scegli come target la posizione della pagina di ricerca
”
. Ma andremo anche a vedere come diverse strategie di offerta interagiscono tra loro a livello di campagna, gruppo di annunci e parole chiave. Infine esploreremo dei casi molto particolari in cui la strategia
“
Scegli come target la posizione della pagina di ricerca
”
potrebbe non essere la più adatta e vedremo come ovviare a questi problemi.
Gli
argomenti trattati
sono i seguenti:
-
Offerta flessibile vs. Offerta automatica
-
Strategie di offerta a livello di gruppo di campagna, gruppo di annunci, parole chiave
-
Ho impostato un’offerta flessibile “Scegli come target la posizione della pagina di ricerca” come mai
l’offerta è al di sotto della stima per la prima pagina?
-
Be flexible
Se vi interessa sapere di più sulla
strategia di offerta flessibile
e di come essa possa essere un vostro potente alleato per la promozione delle vostre attività con AdWords. leggete i contenuti completi dell'
articolo
cliccando sul seguente link:
Scegli come target la posizione della pagina di ricerca
Scritto da Valentino G -
Community Manager della Community di AdWords
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