Dentro Adwords
Il Blog ufficiale di AdWords
Presentazione delle estensioni automatiche per gli annunci Shopping (con scheda di prodotto)
lunedì 24 agosto 2015
Cerchiamo sempre nuovi modi per fornire informazioni esaurienti e pertinenti agli acquirenti durante le loro attività di ricerca e confronto dei prodotti nei momenti in cui vogliono informarsi per scegliere. Allo stesso tempo, vogliamo aiutarvi a differenziare i vostri prodotti e a farvi notare su Google.
Il testo promozionale, un messaggio opzionale aggiunto ai gruppi di annunci in AdWords, è stato uno dei primi strumenti che abbiamo adottato a tale scopo. Abbiamo notato che molti di voi utilizzano il testo promozionale per evidenziare le offerte speciali o la spedizione gratuita e oggi siamo lieti di presentare una nuova estensione automatica per gli annunci Shopping (con scheda di prodotto).
Estensione automatica per gli annunci Shopping
Le estensioni automatiche sono visualizzate accanto agli annunci con scheda di prodotto (ASP) e
non comportano attività o costi aggiuntivi
. Le estensioni utilizzano i dati specificati nelle impostazioni di Merchant Center e i feed di dati per mostrare automaticamente le offerte con spedizione gratuita e le riduzioni dei prezzi in modo coerente e intuitivo agli acquirenti.
Esclusione del testo promozionale
Dai risultati iniziali emerge che gli acquirenti preferiscono la nuova estensione automatica rispetto al testo promozionale e che grazie a questo strumento gli inserzionisti stanno registrando percentuali di clic maggiori. Per questo motivo, dalla fine di settembre 2015 le estensioni automatiche sostituiranno gradualmente il testo promozionale.
Se utilizzate il testo promozionale non dovrete fare nulla. I vostri annunci non subiranno variazioni e continueranno a essere visibili agli acquirenti che effettuano ricerche su Google. Per ulteriori informazioni sulle estensioni automatiche, potete consultare anche il nostro
Centro assistenza
.
Pubblicato da Tom Beyer, Product Manager, Google Shopping
Suite di soluzioni di offerta automatica per Google Shopping
mercoledì 19 agosto 2015
Lo scorso anno abbiamo lanciato eccellenti funzioni per la gestione dei rapporti e delle campagne, ad esempio i
dati sulle aste
per dare maggiore visibilità alle aste e ai dati di ranking su Google Shopping. Ma siamo andati oltre e oggi siamo lieti di annunciare una
serie di strategie di offerta
per le campagne Shopping. Grazie a queste strategie potrete andare oltre le offerte manuali basate su CPC max e scoprire i vantaggi dell'ottimizzazione contestuale e dinamica delle offerte:
Massimizza i clic
Se desiderate generare più
traffico
possibile in base al vostro budget, questa è la strategia di offerta ideale per voi. Massimizzare i clic modifica automaticamente le offerte ed è particolarmente adatto per la promozione di prodotti a prezzi stracciati sul vostro sito web o in-store mediante gli
annunci di prodotti disponibili localmente
.
Mario
Märzinger, Vice President Marketing di
home24
afferma, "
Siamo molto felici di poter massimizzare i clic e aumentare il volume di traffico a costi notevolmente inferiori. Abbiamo testato questa strategia di offerta su una delle nostre principali linee di prodotto e nell'arco di un mese abbiamo notato un aumento dei clic del 7% con CPC inferiori del 13%".
CPC ottimizzato
Se desiderate gestire le vostre offerte o utilizzare una piattaforma di offerta di terze parti, il CPC ottimizzato è la scelta migliore. Consente di ottimizzare le offerte in tempo reale e di ottenere un
maggior numero di conversioni o vendite
senza particolari variazioni di costo. Alcuni inserzionisti hanno ottenuto fino al 7% di conversioni in più a parità di prezzo con eCPC!
1
Radhika Aggarwal, co-fondatore e Chief Business Officer di
Shopclues.com
afferma,
"Cerchiamo di gestire le nostre offerte il più possibile e, grazie al CPC ottimizzato, siamo in grado di migliorare le nostre offerte in base al contesto degli utenti e alle dinamiche delle aste. Grazie alle offerte in tempo reale del CPC ottimizzato, ShopClues ha aumentato il nostro ROI e ha migliorato notevolmente il nostro rendimento".
Ritorno sulla spesa pubblicitaria target
Se non avete tempo per gestire le vostre offerte manualmente e
puntate a massimizzare le entrate
, implementando la strategia del ritorno sulla spesa pubblicitaria target (ROAS) le vostre offerte verranno modificate automaticamente. Una volta che avrete scelto il ritorno sulla spesa pubblicitaria che preferite, il ROAS target opererà dinamicamente attribuendo offerte più alte ai prodotti che generano maggiori entrate.
Al momento alcuni rivenditori dispongono di una versione beta del ROAS target. Se desiderate sperimentare la versione beta ed essere tra i primi utilizzatori del prodotto, compilate questo
modulo di richiesta
.
Siamo entusiasti di queste soluzioni di offerta automatica per Google Shopping. Continueremo a investire su nuovi metodi per migliorare e ottimizzare la gestione delle campagne e delle offerte. Per ulteriori informazioni sulle strategie di offerta, visitate il
Centro assistenza AdWords
.
Pubblicato da Dimitris Meretakis
, Product Manager, Google Shopping
1
Dati interni di Google Shopping, agosto 2015.
Gli annunci associati ai risultati di ricerca su Google Play e i nuovi strumenti per la promozione delle app sono ora disponibili per inserzionisti e sviluppatori
giovedì 30 luglio 2015
Le persone utilizzano i propri telefoni miliardi di volte al giorno, nei
momenti
in cui cercano informazioni, itinerari e consigli per gli acquisti. In questi momenti, in cui emergono intenzioni molto evidenti, spesso ricorrono alle app per ottenere quello che desiderano. Ad esempio, gli appassionati di corsa potrebbero cercare un'app per calcolare le distanze coperte mentre si allenano per una maratona, gli utenti più golosi potrebbero cercare app che segnalano i nuovi ristoranti di tendenza aperti in città, mentre le persone che prendono spesso l'aereo potrebbero cercare le app dei giochi più popolari con cui intrattenersi durante il viaggio. Infatti, la ricerca è uno dei principali fattori che favoriscono l'installazione di app tramite il Play Store
[1]
.
Per i suddetti motivi stiamo investendo in nuovi sistemi per aiutare gli utenti a scoprire le app con gli annunci associati ai risultati di ricerca su Google Play e in nuove tecnologie innovative per semplificare la gestione delle campagne e ottimizzare le misurazioni per gli sviluppatori.
Vi presentiamo gli annunci associati ai risultati di ricerca su Google Play
Da oggi gli
annunci associati ai risultati di ricerca su Google Play
saranno a disposizione di tutti gli inserzionisti e gli sviluppatori che pubblicano campagne per l'
installazione di app sulla rete di ricerca
in AdWords.
Google Play raggiunge oltre 1 miliardo di persone su dispositivi Android in oltre 190 paesi. Grazie a questa eccezionale copertura, gli annunci associati ai risultati di ricerca su Google Play possono fornire ai consumatori nuovi modi per scoprire app che altrimenti avrebbero ignorato e aiutare gli sviluppatori a far conoscere ulteriormente le loro app. Società come Booking.com e Nordeus hanno già esteso la loro strategia di promozione delle App per includere gli annunci sul Play Store.
Ottimizzazione del monitoraggio delle conversioni per Android
Oltre a moltiplicare le opportunità per la promozione delle app, ci siamo impegnati a offrire agli sviluppatori
strumenti per il monitoraggio delle conversioni
facilmente utilizzabili in tutti i canali e compatibili con qualunque soluzione di misurazione abbiano scelto di utilizzare. Per questo motivo stiamo introducendo le
prime aperture di app Android
, una nuova soluzione per il monitoraggio delle conversioni che registra le prime attivazioni delle app Android che gli utenti hanno installato dopo aver fatto clic su un annuncio. Oltre a fornire il monitoraggio delle conversioni relative alle app sulla rete di ricerca, sulla Rete Display e su YouTube, questa nuova soluzione permette agli sviluppatori di allineare meglio il volume di conversioni registrato in AdWords ai dati registrati in una soluzione di misurazione di terze parti. Le prime aperture di app rappresentano il tipo di conversione standard per le soluzioni di terze parti, pertanto collaboriamo con
partner importanti come Tune, AppsFlyer, Kochava, Adjust e Apsalar per garantire la coerenza dei dati e garantire agli sviluppatori la libertà di utilizzare sia le funzioni di ottimizzazione e i rapporti di AdWords che le soluzioni di terze parti che hanno scelto.
Una soluzione ancora più semplice per diffondere gli annunci per l'installazione di app sulle reti Google
Tra
poche settimane, le
campagne universali per app
semplificheranno ulteriormente la promozione delle app su Google Play e su tutte le proprietà di Google, tra cui rete di ricerca, YouTube, rete in-app di AdMob e oltre 2 milioni di siti sulla Rete Display di Google. È sufficiente che ci indichiate il messaggio dell'annuncio, il pubblico di destinazione, il budget e il costo per installazione target e noi ci occuperemo di tutto il resto.
Mentre l'ecosistema di app continua a crescere, ci impegniamo a creare prodotti che consentano agli sviluppatori di offrire le proprie app a utenti che le apprezzeranno. Ci auguriamo che, grazie alla
guida
alle best practice aggiornata e ai nuovi strumenti disponibili (pubblicazione degli annunci della rete di ricerca su Google Play, ottimizzazione del monitoraggio delle conversioni su Android e semplificazione della gestione delle campagne con le campagne universali per app), la community di sviluppatori di app realizzi obiettivi ancora più ambiziosi.
Scritto da Surojit Chatterjee, Director, Product Management, Mobile Search Ads
[1]
Dati interni di Google, maggio 2015
Nuovi miglioramenti ai feed di dati di Google Merchant Center consentono di aggiornare e convalidare con facilità i vostri dati di prodotto
mercoledì 29 luglio 2015
Il vostro feed di dati è un elemento fondamentale per la promozione dei prodotti su Google, in quanto vi consente di catturare l'attenzione degli acquirenti su Google informandoli che avete esattamente quello che cercano. Per aiutarvi a mantenere sempre aggiornati i vostri annunci e a proporvi rapidamente ai nuovi clienti, oggi abbiamo il piacere di annunciare due miglioramenti ai feed di dati di
Google Merchant Center
:
●
Feed di inventario dei prodotti online:
un nuovo tipo di feed
che consente di aggiornare rapidamente
il prezzo, la disponibilità e il prezzo scontato dei vostri prodotti principali. Questa opzione è particolarmente utile se tali attributi cambiano di frequente.
●
Componente aggiuntivo Fogli Google
:
l'estensione Fogli che collega il vostro foglio di lavoro direttamente a Merchant Center per consentirvi un caricamento più semplice e veloce. Si tratta
di un'opzione particolarmente utile se volete partire subito con gli annunci Shopping.
Sia che usiate Fogli Google sia che usiate formati di file di testo per caricare i vostri prodotti, grazie ai miglioramenti apportati ai feed di dati potete caricare le informazioni più aggiornate sui prodotti in
Google Shopping
in modo più che mai facile e veloce, e trovare più clienti online.
I feed di inventario dei prodotti online aiutano ad aggiornare rapidamente gli attributi principali
Se i dati relativi a prezzo, disponibilità o prezzo scontato per alcuni o tutti i prodotti cambiano di frequente,
il
feed di inventario dei prodotti online
rappresenta un nuovo tipo di feed che permette di aggiornare rapidamente questi attributi di prodotto, senza dover inviare di nuovo l'intero feed:
●
Risparmiate tempo grazie a un'elaborazione del feed ancora più veloce.
Inviate i nuovi dati relativi a prezzo e disponibilità durante l'intero arco della giornata per aggiornare questi attributi. Potete inviare contemporaneamente aggiornamenti per un piccolo sottoinsieme di prodotti in modo da velocizzare l'elaborazione. Se si verifica un errore durante l'elaborazione del feed di inventario online, ciò non avrà conseguenze su tutto il feed di prodotto.
●
Mostrate agli acquirenti i dettagli di prodotto più accurati
. In caso di variazione di prezzi o disponibilità, potete modificare al volo gli articoli interessati, ed avere così informazioni sempre aggiornate su Google Shopping.
Per ulteriori informazioni su come iniziare a usare i feed di inventario online, consultate il nostro
articolo del Centro assistenza
.
Con il componente aggiuntivo Fogli Google, potete convalidare e caricare il vostro feed direttamente da Fogli Google
Per i rivenditori con un inventario più limitato, i
Fogli Google
sono un sistema rapido e semplice per iniziare ad usare gli annunci pubblicitari. Se utilizzate i Fogli di Google per caricare il vostro inventario su Google Merchant Center, il nuovo
componente aggiuntivo Fogli Google
vi semplificherà le operazioni di creazione, caricamento e convalida dei feed:
●
Convalidate i prodotti direttamente da Fogli.
La barra laterale del componente aggiuntivo vi permette di convalidare singole righe o l'intero Foglio Google, mostrandovi eventuali errori e avvisi prima del caricamento del vostro feed di dati.
●
Caricate i prodotti direttamente da Fogli
. Dalla barra laterale, potete caricare l'intero foglio di calcolo in Merchant Center, senza uscire da Fogli. I risultati del caricamento vengono visualizzati direttamente nella barra laterale, dandovi un feedback immediato sull'elaborazione del feed.
Per ulteriori informazioni su come iniziare a utilizzare il componente aggiuntivo Fogli Google, visitate il nostro
articolo del Centro assistenza
.
Scaricate questi due nuovi miglioramenti oggi stesso per iniziare subito ad usare
Google Shopping
e fare del mondo la vostra vetrina.
Pubblicato da Sven Herschel, Product Manager di Google Merchant Center
Una migliore qualità dei clic sugli annunci display ottimizza l'esperienza di utenti e inserzionisti
mercoledì 8 luglio 2015
Anche se gli schermi di smartphone e tablet stanno diventando più grandi, digitare con precisione può essere ancora difficile. Capita ancora frequentemente di fare clic al posto di scorrere la schermata oppure di aprire un link o un annuncio involontariamente. Studi recenti hanno stimato che fino al 50% dei clic sugli annunci per dispositivi mobili di tutte le reti è involontario. Questo fenomeno può gonfiare artificialmente le percentuali di clic e i costi degli inserzionisti.
Mentre continuiamo a migliorare i formati degli annunci display per renderli più accattivanti, cerchiamo anche di ottimizzare la qualità dei clic. Nel 2012 abbiamo
introdotto i clic confermati
sugli annunci banner, per chiedere agli utenti di confermare la reale intenzione di fare clic su un annuncio. Durante l'anno passato abbiamo sviluppato ulteriormente questi annunci, per aumentarne l'automazione e a ridurre sempre più l'intervento degli utenti. Ora, per semplificare ulteriormente l'esperienza, i clic sugli annunci vengono bloccati automaticamente in quei casi che portano frequentemente a clic involontari. Ecco le tre novità che abbiamo realizzato:
Blocco dei clic eseguiti vicini al bordo delle immagini:
sugli annunci illustrati per dispositivi mobili, abbiamo appurato che l'area intorno al bordo delle immagini genera spesso clic involontari quando gli utenti cercano di fare clic su contenuti adiacenti o di scorrere la pagina per accedere a contenuti vicini. Ora gli utenti devono fare clic su una parte più centrale dell'immagine, per accedere al sito web o all'app dell'inserzionista.
Blocco dei clic sull'icona delle app:
poiché l'icona delle app degli
annunci per l'installazione
di app è molto vicina al pulsante di chiusura degli annunci, gli utenti non potranno più fare clic su tale icona negli annunci interstitial in-app. Gli utenti dovranno invece fare clic sul pulsante di invito all'azione per visitare la pagina del negozio di app e installare l'app.
Introduzione del ritardo di cliccabilità:
gli annunci diventeranno cliccabili solo se rimangono sullo schermo per un breve periodo di tempo. Questo sistema garantisce agli utenti un tempo sufficiente a esaminare i contenuti di un annuncio e contribuisce a eliminare i clic involontari degli utenti che non hanno compreso che si tratta di una pubblicità.
Sinistra: bordo esterno di un annuncio illustrato per dispositivi mobili su cui non è possibile fare clic
Destra: icona di un annuncio interstitial in-app su cui non è possibile fare clic
Un'esperienza migliore per utenti e inserzionisti
Queste ultime ottimizzazioni della qualità dei clic migliorano l'esperienza degli utenti che rimangono nell'ambito dell'app o del sito web desiderato e non vengono involontariamente reindirizzati su un'altra pagina. Inoltre, sono vantaggiose per gli inserzionisti, perché riducono i costi dei clic involontari e aumentano i tassi di conversione. Ad oggi, grazie ai clic più qualificati derivanti da queste novità, abbiamo registrato un incremento medio del tasso di conversione del 15% sugli annunci display.
Nel lungo periodo, gli inserzionisti potranno aumentare ulteriormente il rendimento reinvestendo nelle campagne display il budget risparmiato evitando clic involontari. Per ulteriori informazioni sui formati di annunci e sulle campagne display, visitate il
Centro assistenza
. Inoltre, consultate ulteriori informazioni sulle
best practice
e sulle ultime norme sul posizionamento nelle
app
e nei
siti web
per ottimizzare la qualità dei clic. Per info e domande:
https://www.it.adwords-community.com
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